News - News - Aggiornamento: COVID-19 a novembre

20.11.2020

Aggiornamento: COVID-19 a novembre

Informazioni specialistiche e raccomandazioni aggiornate delle autorità.

Domande e risposte legali: Informazioni aggiornate sul diritto del lavoro e sui relativi ausili

Se un collaboratore si ammala di coronavirus, è dovuta la continuazione del pagamento dello stipendio? Un genitore riceve l’indennità per perdita di guadagno se la custodia dei figli da parte di terzi viene meno e il padre o la madre devono prendersi del tempo libero per loro? Chi risponde della perdita del lavoro se un collaboratore deve osservare l’obbligo di quarantena, senza averne nessuna colpa? – CURAVIVA Svizzera risponde alle domande di diritto del lavoro nelle Q&A.

Raccomandazioni aggiornate della SECO: tutela della salute sul posto di lavoro.

Il 30 ottobre 2020 la SECO ha aggiornato il foglio informativo per datori di lavoro.

Raccomandazioni aggiornate dell’UFSP per istituti di medicina sociale come le case di riposo e di cura

Le raccomandazioni dell’UFSP sono state aggiornate in modo completo il 26 ottobre 2020 e non si rivolgono più direttamente agli istituti per persone con disabilità. Per questi istituti, si raccomanda di far proprie nel loro piano di protezione quelle raccomandazioni che tutelano al meglio i propri residenti.

Le raccomandazioni dell’UFSP devono essere sempre in linea con le disposizioni cantonali per gli istituti sociali e di cura. Queste ultime hanno la priorità. I Cantoni possono definire criteri aggiuntivi o, in determinate circostanze, anche divergenti, ad esempio nei settori del regolamento dei visitatori, dei nuovi ingressi, della procedura per casi concreti sospetti o confermati, delle disposizioni di quarantena (anche in relazione alla carenza di personale).

Obbligo di mascherina negli istituti sociali

Per quanto riguarda l’obbligo di indossare mascherine per bambini, adolescenti e persone con disabilità, l’UFSP ha precisato che tale obbligo va inteso in luoghi chiusi accessibili al pubblico e può essere revocato se ostacola notevolmente l’assistenza. Inoltre, l’UFSP conferma che le raccomandazioni sulla «quarantena per bambini e genitori» sono applicabili mutatis mutandis a seconda delle situazioni nelle strutture residenziali per bambini e adolescenti.

Anche se l’UFSP sottolinea che è possibile e ammissibile una regolamentazione cantonale più ampia, CURAVIVA Svizzera ritiene che l’obbligo di indossare la mascherina all’interno dei locali privati in cui vivono e trascorrono il tempo i residenti degli istituti sia sproporzionato e discriminatorio rispetto ad altre forme di convivenza privata.

Estensione del lavoro ridotto

All’inizio di dicembre 2020, il Parlamento federale delibererà sulla possibilità di revocare la durata di riscossione massima del diritto all’indennità per lavoro ridotto (ILR) in caso di perdita di lavoro superiore all’85 per cento. Inoltre, il Consiglio federale dovrebbe consentire alle persone che svolgono un’attività lavorativa a tempo determinato e alle persone con un rapporto di tirocinio in essere di avere diritto all’ILR. In aggiunta, il Consiglio federale dovrà poter revocare completamente il periodo di attesa da uno a tre giorni in riferimento alla fruizione dell’ILR. Pertanto, per i datori di lavoro dovrebbe essere possibile rinunciare completamente a questa franchigia delle aziende (obbligo di riduzione del danno) a spese dell’AD.

Convocazione della protezione civile

Ciò consente alle strutture sanitarie – comprese le case di riposo e le case di cura – di ricevere un rapido sostegno da parte della protezione civile (sgravio del personale infermieristico, rafforzamento del contact tracing e del contact testing, supporto nella logistica e nella gestione). Le autorità di protezione civile fungeranno da interlocutori per gli istituti di cura e gli ospedali.

Impiego delle truppe sanitarie

All’inizio di dicembre il Parlamento federale discuterà un nuovo impiego dell’esercito nel servizio di assistenza per sostenere le strutture ospedaliere civili nelle cure di base e nei trattamenti così come nell’ampliamento delle capacità dei reparti di terapia intensiva. I soldati si occuperanno inoltre del trasporto dei pazienti infetti. Le autorità cantonali fungeranno da interlocutori per gli istituti di cura e gli ospedali.


Ulteriori informazioni su:

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